PROGETTI SANITARI
Assana: ridare luce allo sguardo - settembre 25-in corso
- Nel gennaio 2025, a seguito di un incidente domestico, Assana — madre di quattro figli e una delle fondatrici di Ensemble pour Grandir — ha subito il distacco della retina a un occhio, con una conseguente perdita quasi totale della vista.
- Data la gravità della situazione, abbiamo deciso di intervenire tempestivamente per tentare ogni possibilità di recupero, accompagnandola in un centro specializzato a Parakou, nel nord del Paese.
- Assana ha già affrontato due interventi chirurgici e un percorso di cure mirate. Al momento siamo in attesa di valutarne l’esito complessivo, ma le prime indicazioni ricevute sono incoraggianti.
Popo – Quando correre salva la vita - settembre 2024
- Anche una patologia comune come l’appendicite può diventare estremamente pericolosa quando non si hanno i mezzi per accedere tempestivamente alle cure.
- Popo è rimasto orfano in tenera età ed è stato accolto dall’associazione Ensemble pour Grandir, dove è cresciuto. Oggi sta concludendo il suo apprendistato per diventare panettiere presso un laboratorio a Ouidah, costruendo con impegno il proprio futuro.
- Nel settembre 2024 è stato colpito da forti dolori addominali: la diagnosi ha rivelato un’appendicite acuta in fase avanzata, con rischio di evoluzione in peritonite. È stato quindi necessario intervenire con la massima urgenza.
- Per rendere possibile l’operazione e le cure post-operatorie, è stato indispensabile provvedere all’acquisto di tutto il materiale sanitario necessario e sostenere i costi della degenza.
- L’intervento ha avuto esito positivo e Popo ha potuto recuperare completamente la sua salute, tornando alla sua vita quotidiana e anche a giocare a calcio, la sua più grande passione.
Fatima - Tornare a giocare - estate 24
- Fatima è una delle figlie di Nassan, il custode che abbiamo sostenuto in un precedente intervento sanitario.
- È una bambina molto allegra e vivace, sempre sorridente.
- Nel 2024, giocando in cortile, ha riportato la frattura di un braccio. In un primo momento la gravità dell’infortunio non è stata compresa appieno, e solo con il persistere del dolore, quando Fatima non era più in grado di muovere correttamente il braccio, è stata accompagnata in ospedale per accertamenti.
- Purtroppo, al momento della diagnosi, la frattura scomposta non era più operabile, poiché il processo di calcificazione era già iniziato. I medici hanno quindi indicato un lungo percorso di fisioterapia come unica soluzione possibile.
- Grazie al nostro intervento, sostenuto anche dal contributo della sua madrina, Fatima ha potuto seguire un ciclo completo di terapie. Questo percorso le ha permesso di recuperare pienamente la funzionalità del braccio.
Nassan – Tornare alla salute e alla famiglia - Marzo 23
- Nassan è padre di cinque figli e ha lavorato in passato come guardiano presso l’associazione Ensemble pour Grandir.
- Originario del Nord del Paese, durante la pandemia di Covid-19 è tornato a vivere con la sua famiglia all’interno della struttura dell’associazione.
- Nel 2023, a seguito del calcio all’addome di un montone, è stato ricoverato e gli è stata diagnosticata un’ernia inguinale. Grazie al nostro supporto, Nassan ha potuto sottoporsi a un intervento chirurgico presso l’ospedale di Ouidah.
- Dopo un ricovero di due settimane, ha recuperato completamente la salute ed è potuto tornare dalla sua famiglia, dove nel 2023 è arrivato l’ultimo nato.
- L’importanza del nostro supporto e la tempestività dello stesso hanno fatto sì che Nassan potesse tornare dai suoi figli e assistere alla nascita del suo ultimo figlio.
- Nel 2026 ha successivamente trovato impiego come custode in città.
Beni – Un sorriso che torna a crescere - Maggio 23- in corso
- Beni è il figlio di una delle ragazze cresciute presso EPG. È nato il 29 settembre 2022 con una palatoschisi completa e una malformazione del labbro superiore.
- Questa patologia congenita, comunemente conosciuta come “labbro leporino”, in Africa colpisce circa un neonato ogni 250 e rende estremamente difficile l’allattamento naturale. Per Beni ciò ha significato, fin dai primi giorni di vita, una grave malnutrizione.
- Nel 2023, grazie all’associazione Emergenza Sorrisi Onlus, è stato possibile eseguire un primo intervento parziale in anestesia locale. Ogni anno l’équipe di medici e infermieri italiani dell’associazione opera in Benin presso gli ospedali universitari di Calavi e Cotonou, offrendo trattamenti chirurgici gratuiti a chi non potrebbe altrimenti riceverli.
- Nel 2024 Beni è stato sottoposto a un secondo intervento di ricostruzione del palato, questa volta in anestesia totale. L’esito è stato positivo e ha segnato una tappa fondamentale nel suo percorso di guarigione.
- Nel 2026, però, è emersa una nuova difficoltà: Beni non riesce ad articolare correttamente le parole, probabilmente a causa della problematica conformazione del suo palato.
- È stato così avviato un percorso di riabilitazione logopedica, tuttora in corso, per aiutarlo a sviluppare pienamente le sue capacità di linguaggio, ed è stato inserito nuovamente nella lista di interventi che Emergenza Sorrisi effettuerà a Maggio durante la sua permanenza in Benin, per risolvere, si spera definitivamente, la malformazione del suo cavo orale.
- Il progetto continua, con l’obiettivo di restituire a Beni non solo la salute, ma anche la possibilità di esprimersi liberamente e sorridere al futuro.
Noè - Dalla sofferenza alla cura - autunno 2022
- Noè era molto piccolo quando, a seguito di un incidente domestico, ha riportato gravi ustioni alla schiena. La madre, che lavorava come domestica presso una famiglia ospitante, lo aveva lasciato per breve tempo incustodito vicino a una pentola sul fuoco.
- Lo abbiamo incontrato per la prima volta in ospedale, durante il periodo in cui stavamo seguendo le cure di Prudence. La gravità della situazione ci ha immediatamente spinto a intervenire, sostenendo le spese per le cure mediche necessarie, che sono durate vari mesi-
- Le terapie sono state orientate a ridurre la gravità delle cicatrici e ad alleviare il forte dolore causato dalle ustioni. Purtroppo, le lesioni riportate non potranno essere completamente eliminate, ma oggi Noè è in buone condizioni di salute e sta crescendo serenamente insieme alla sorella Gladys, anch’ella accolta presso Ensemble pour Grandir.
Prudence e la sua voglia di normalità - Agosto 2022
- Prudence è un bambino che ha vissuto presso l’associazione Ensemble pour Grandir dal 2021 al 2026.
- Nel 2022, al momento del nostro incontro, abbiamo riscontrato una evidente malformazione a livello genitale.
- A seguito di una visita presso l’ospedale di zona di Ouidah, è stata diagnosticato un idrocele comunicante, una condizione caratterizzata da un accumulo di liquido sieroso nella membrana che avvolge il testicolo, con conseguente gonfiore dello scroto. E’ una malformazione che può creare disagio, dolore e in rari casi creare complicanze più gravi.
- In accordo con i medici, si è deciso di procedere con un intervento chirurgico, effettuato nell’agosto del 2022.
- L’operazione ha avuto esito positivo e Prudence ha recuperato completamente la sua salute.
Ezechiele- Verso il futuro, passo dopo passo - 2017-2019
- Ezechiele è un ragazzo cresciuto in un villaggio del nord del Benin. Fin dall’infanzia convive con le conseguenze della poliomielite, che gli ha causato una grave malformazione al piede e al ginocchio sinistro, con importanti difficoltà motorie e complicazioni a carico di anca e colonna vertebrale.
- Nel 2017 è stato visitato presso l’Hôpital Saint Jean de Dieu – Fatebenefratelli di Tanguietà (www.tanguieta.org) e successivamente sottoposto a un complesso intervento chirurgico al piede e all’anca da un’équipe di chirurghi belgi.
- L’operazione, durata oltre 14 ore, è stata seguita da un periodo di convalescenza e dal rientro a Ouidah.Nel corso del percorso di cura ha ricevuto anche un tutore, grazie alla collaborazione con una farmacia di Cuneo, e ha intrapreso un ciclo di fisioterapia presso il Centre Médical Saint Elisabeth de la Trinité a Calavi/Cotonou.
- Il progetto si è concluso con esito positivo, consentendo un significativo miglioramento delle condizioni motorie e della qualità di vita.
PROGETTI SCOLASTICI E DI FORMAZIONE
Abbas: un futuro costruito insieme
- Abbas è il figlio di Assana, una delle fondatrici di Ensemble pour Grandir. È cresciuto insieme alle sue sorelle all’interno dell’associazione, dove vive tuttora.
- Fin dall’infanzia, la sua istruzione e la sua salute sono state seguite grazie al sostegno continuo di un benefattore storico, Luca, che dall’Italia lo accompagna nel suo percorso di crescita, garantendogli l’accesso alla scuola e alle cure necessarie per costruire il proprio futuro.
- Abbas è un ragazzo appassionato di motori e sta completando la sua formazione come meccanico. Ha espresso il desiderio di proseguire anche con un percorso da elettrauto, con l’obiettivo di ampliare le proprie competenze professionali.
- Il suo sostenitore ha accolto con entusiasmo questa scelta, confermando la volontà di continuare ad accompagnarlo nel suo cammino di formazione e autonomia.
Xavier: costruire il proprio futuro – gennaio 2026-in corso-
- Xavier è cresciuto insieme alle sue sorelle presso Ensemble pour Grandir, un luogo che per molti anni ha rappresentato per lui una casa.
- Lo studio non è mai stata la sua principale inclinazione, ma ha sempre dimostrato grande abilità e ingegno nei lavori manuali.
- Dopo la scuola media, ha espresso il desiderio di intraprendere un apprendistato come elettricista.
- A gennaio 2026 sono stati definiti tempi e costi di una formazione triennale con un professionista locale competente e di fiducia, ed è stato acquistato il materiale necessario per l’avvio del percorso.
- A febbraio Xavier ha iniziato la sua formazione professionale, che avrà una durata di tre anni. Al termine sosterrà un esame e otterrà un attestato che gli permetterà di inserirsi nel mondo del lavoro.
Lorie: dallo studio alla cura (2024- in corso)
- Lorie, insieme ai due cugini, è seguita dal 2012 attraverso un sostegno scolastico a distanza. Rimasta orfana di madre in giovane età, è cresciuta con la nonna.
- Grazie al percorso di studio e al supporto ricevuto nel tempo, ha conseguito il brevetto e ha poi deciso di partecipare al concorso di ammissione alla scuola specialistica per infermieri e para-infermieri di Parakou.
- Superato l’esame, ha iniziato il percorso formativo, attualmente al secondo anno di un programma della durata complessiva di tre anni.
- Essendo originaria di Cotonou, vive presso l’internato della struttura scolastico-ospedaliera durante il periodo di studi.
Berna: tessere il futuro -2026-in corso-
- Berna è una giovane donna di 24 anni, nata nel nord del Paese, in una zona rurale molto povera.
- È cresciuta presso Ensemble pour Grandir, dove ha intrapreso un percorso di formazione che le ha permesso, alcuni anni fa, di conseguire il diploma di tessitrice su telaio verticale, una tecnica tradizionale della sua area di origine.
- Nel frattempo è diventata madre di due bambini e si prende cura anche della madre anziana, assumendosi importanti responsabilità familiari.
- Per rafforzare le sue prospettive di autonomia, abbiamo deciso di investire ulteriormente nella sua formazione, iscrivendola a un corso di tessitura su telaio orizzontale presso un centro specializzato non lontano da casa, a Djougou. Si tratta di una realtà solida e strutturata, che collabora già con diverse associazioni europee.
- Questo percorso le permetterà di ampliare le proprie competenze e, al termine della formazione, di disporre di un telaio orizzontale con cui avviare un’attività lavorativa e contribuire in modo stabile al sostentamento della sua famiglia.Il progetto è attivo e in continuo sviluppo.
Gaston – Dare voce al futuro – settembre 24- in corso-
- Gaston è un bambino di 10 anni, sordomuto, probabilmente a causa di una meningite contratta in tenera età. Lo abbiamo conosciuto presso Ensemble pour Grandir, dove ci ha colpito fin da subito per la sua curiosità e il forte desiderio di imparare, nonostante la sua disabilità.
- Vivace e molto intuitivo, Gaston dimostra grande abilità nei giochi di logica e nei puzzle, qualità che ci hanno spinto a sostenerlo in un percorso educativo strutturato, capace di valorizzare appieno il suo potenziale.
- Per questo abbiamo attivato una collaborazione con ASUNOES, un centro scolastico di eccellenza a Porto-Novo, che accoglie studenti non udenti e normodotati, integrando diversi approcci educativi in un contesto inclusivo.
- Gaston vive nell’internato del collegio durante l’anno scolastico e rientra presso EPG nei periodi di vacanza. Il suo percorso sta dando risultati molto positivi: i suoi risultati scolastici sono brillanti ed è attualmente il migliore della sua classe.
- Il progetto è attivo e in continuo sviluppo.
IN MEMORIA DI MARIO RIGAMONTI
SPORT E FORMAZIONE IN AFRICA OCCIDENTALE
Il progetto si articola su un periodo quinquennale e si pone come obbiettivo di supportare i ragazzi seguiti e alloggiati presso il vivaio e associazione Dream Educfoot Academy in africa occidentale.
Il progetto si concluderà con la cerimonia di inaugurazione e l’affissione di targa in Memoria di Mario Rigamonti, calciatore Italiano, che perse la vita nella tragedia di Superga il 4 maggio 1949.
I soggetti coinvolti nell’iniziativa sono:
Solidarietà Pace e Sviluppo ODV – Milano, che si occupa di progetti di sviluppo in Benin
Dream Educfoot Academy – Grand Popo, Benin: vivaio calcistico beninese che dal 2018 cresce, alloggia e supporta l’istruzione scolastica e professionale di bambini e ragazzi da 8 a 17 anni;
Scuola Italiana Outdoor – Cuneo, il cui presidente è Alberto Rovera, che collabora al progetto e ne segue l’aspetto sportivo;
G&B connect spa benefattore.
8xmille Chiesa Valdese
I punti salienti del progetto e loro realizzazione
La totale mancanza di finanziamenti pubblici beninesi, la difficile gestione in un paese estremamente povero, l’elevato numero di ragazzi alloggiati presso il vivaio, ad oggi 30, ha portato Solidarietà Pace e Sviluppo odv a creare questo progetto in Memoria di Mario Rigamonti, definendo alcuni importanti punti di collaborazione:
Reperimento di attrezzature calcistiche: le divise, i palloni, le scarpe, i parastinchi;
Acquisto di letti, materassi, tavoli, sedie, panche, armadi, frigorifero per fornire alloggi dignitosi ai ragazzi che ad oggi dormono e mangiano per terra e sono privi qualsiasi arredo;
Reperimento di un lotto di terreno coltivabile
Costruzione di un pozzo per l’irrigazione
Costruzione di un alloggio per il custode
Finanziamento per la creazione di fonti alimentari autonome: agricoltura
Finanziamento di un pollaio e di un allevamento di conigli.
Il progetto è iniziato nel febbraio del 2024.
Avanzamento anno 2024:
Grazie all’8xmille della Chiesa Valdese sono stati realizzati e acquistati nel corso del 2024:
12 letti a castello
24 materassi singoli
un frigorifero grande
uno stabilizzatore di energia elettrica
Grazie ai nostri partner e benefattori sono stati consegnati:
30 lenzuola singole,
30 salviette e asciugamani da doccia,
sapone per il corpo,
medicine (tachipirina antinfiammatori, fermenti lattici, colliri,) garze e cerotti di varie misure, una bilancia pesapersone, bendaggi elastici bloccanti, polivitaminici (energizzanti, potassio e magnesio).
pentole e stoviglie, posate, 1 moka grande, un frigorifero piccolo ad uso dei volontari, un frullatore multiuso grande
attrezzature sportive/calcistiche per tre squadre complete (scarpe, divise, palloni, calzettoni)
5 borsoni sportivi,
40 zainetti leggeri impermeabili,
reggiseni sportivi per la neonata squadra femminile e biancheria per ragazzi
cancelleria.
La consegna di materiale sanitario e per l’igiene personale deve considerarsi continuativa e su base annuale e verrà effettuata a ogni viaggio di SPS in Benin.
Mario Rigamonti (Capriolo, 17 dicembre 1922 – Superga, 4 maggio 1949) muove i primi passi nel Brescia e approda al Torino appena diciannovenne. Giocò 140 partite di campionato, contribuendo alla vittoria di quattro scudetti. Nel maggio del 1947 ricevette la prima delle sue tre maglie azzurre. Perse la vita nella tragedia di Superga il 4 maggio 1949, con 31 persone tra i quali 18 suoi compagni nella squadra del Torino.
PALLONI E DIVISE SPORTIVE
PALLONI PROFESSIONALI “FONDAZIONE MARIO RIGAMONTI”
PALLONI PROFESSIONALI “FONDAZIONE MARIO RIGAMONTI” E DIVISE CUNEO CALCIO
sistemazione alloggi e supporto sanitario per minori
Date del progetto: 22 febbraio 2024 – 21 febbraio 2025
Partner di progetto: 8xmille Chiesta Valdese
Il progetto ha incluso:
La realizzazione di 12 letti a castello
L’acquisto di 24 materassi singoli
L’acquisto di un frigorifero grande
L’acquisto di uno stabilizzatore di energia elettrica
Copertura spese d trasporto montaggio e energia elettrica domestica
L’acquisto di una cucina economica a gas inox Bertoni (3 fuochi)
La consegna di: 30 lenzuola singole, 30 salviette e asciugamani da doccia, sapone per il corpo, medicine (tachipirina antinfiammatori, fermenti lattici, colliri,) garze e cerotti di varie misure, una bilancia pesapersone, bendaggi elastici bloccanti, polivitaminici (energizzanti, potassio e magnesio).
L’intero progetto è stato realizzato nei tempi previsti. Ad oggi tutti i ragazzi alloggiati nel vivaio /associazione Dream Educfoot hanno un ricevuto un supporto sanitario di base, prodotti per l’igiene personale, letti, materassi e lenzuola.
Ringraziamo l’8xmille della Chiesa Valdese per il finanziamento del progetto e tutti benefattori che hanno collaborato donando medicine, materiale sanitario, la cucina economica, lenzuola e asciugamani.
LETTI A CASTELLO E ZANZARIERE
TARGA “8X1000 CHIESA VALDESE”
FRIGORIFERO E CONGELATORE
CONSEGNA MATERIALE
Grazie alla collaborazione con la Scuola Italiana Outdoor di Cuneo, nella figura del suo presidente Alberto Rover che si occupa dell’aspetto sportivo, sono stare raccolte e consegnate:
attrezzature sportive/calcistiche per tre squadre complete (scarpe, divise, palloni, calzettoni)
5 borsoni sportivi,
40 zainetti leggeri impermeabili,
reggiseni sportivi per la neonata squadra femminile e biancheria per ragazzi
Ringraziamo per la donazione del materiale sportivo:
A.C. CUNEO 1905 OLMO S.S.D.
FREEDOM F.C. – FOOTBALL CLUB WOMEN
Per la raccolta di medicinali, consegnati dalle nostre volontarie via aerea si ringrazia:
Farmacia Cooperativa Bresciana
Farmacia Ferretti Brescia
MEDICINE
DIVISE E PALLONI
SCARPE E DIVISE PER LA SQUADRA FEMMINILE
CIBO E GENERI DI PRIMA NECESSITA’
INTEGRATORI
PRIMO SOCCORSO
SISTEMAZIONE CAMERA PER TURISTI
2023/2024
E’ stata allestita una camera per turisti e volontari presso la sede di Dream Educfoot a Grand Popo. La location vanta una posizione ottima vicino alla spiaggi a e l’affitto è una piccola e altrettanto importante entrata a sostegno dell’associazione.
La camera è dotata di un bagno privato e un piccolo spazio cucina, anch’esso ad uso esclusivo degli ospiti.
Sono stati acquistati in loco:
materasso matrimoniale
zanzariera
ventilatore
Sono stati acquistati e donati in Italia, spediti tramite container:
Fornelli
frigorifero
piatti e stoviglie
moka
lenzuola
CUCINA ECONOMICA
FRIGORIFERO
LETTO E VENTILATORE

