INFORMAZIONI UTILI

INFORMAZIONI UTILI

In previsione del viaggio in Benin ti lasciamo una guida informativa per preparare al meglio il tuo viaggio. Per ogni dubbio o chiarimento rimaniamo a tua completa disposizione.

documenti

Passaporto: è richiesta una validità di sei mesi dalla data di partenza.

Biglietto aereo: è indispensabile acquistare per tempo il biglietto aereo in quanto è richiesto come documento a garanzia del periodo di permanenza nel paese per il rilascio dei seguenti documenti necessari al viaggio:

  • Visto turistico – Costo 70 €

Richiesta di visto: disponibile on line al seguente indirizzo www.beninconsolatomilano.it. Sono richiesti i seguenti documenti:

  • Biglietto aereo
  • Passaporto
  • Libretto di vaccinazione della febbre gialla

Vaccinazioni: sono previste agevolazioni fiscali per le vaccinazioni (variabili in base al Sistema Sanitario Regionale di appartenenza)

vaccinazioni e sanità

Vaccinazione Febbre Gialla: obbligatoria. Segnaliamo che da luglio 2016 il vaccino per la febbre gialla è stato dichiarato efficace a vita, dunque non è più necessario eseguire un richiamo dopo 10 anni. La legge è valida anche per i vaccini già effettuati e scaduti in validità. Contattate la vostra asl di appartenenza per ottenere il libretto della vaccinazione aggiornato.

Profilassi antimalarica: dicembre e gennaio rientrano nella stagione secca in Benin e questo riduce notevolmente il rischio di contrarre la malaria. La profilassi rimane comunque consigliata. Possiamo dirvi che il malarone, ha una copertura maggiore e minori effetti collaterali rispetto al lariam.

Un altro tipo di profillassi è offerta dall’ l’Api-Palu, una terapia naturale pluripremiata anche in Europa ma non commericalizzata in Italia. E’ Acquistabile direttamente a Ouidah al vostro arrivo, noi la utilizziamo ed il riscontro è positivo. Per maggiori informazioni vi rimandiamo al loro sito internet www.apibenin.org

Ricordate che nessuna profilassi copre al 100% il rischio di contrarre la malaria. Fondamentale è dormire sempre sotto le zanzariere, se possibile indossare abiti lunghi dal tramonto in poi e utilizzare i repellenti per insetti in quanto le zanzare responsabili della trasmissione della malaria pungono dal tramonto all’alba, in particolar modo all’alba.

Agevolazioni fiscali per le vaccinazioni: essendo un viaggio solidale e di volontariato è possibile usufruire dei benefici di legge regionali per quanto riguarda i pagamenti delle vaccinazioni obbligatorie e facoltative richieste per il viaggio.

Per accedere a tali benefici vi forniremo una lettera su carta intestata dell’ADV Pace Sviluppo e Solidarietà. La lettera potrà essere emessa solo dopo l’acquisto del volo aereo in quanto è necessario riportare le date del soggiorno.

Sono agevolazioni offerte dal Sistema Sanitario regionale, vi invitiamo ad informarvi alla vostra asl di appartenenza.

Altre vaccinazioni consigliate: non sono necessarie altre vaccinazioni. Per ulteriori informazioni vi rimandiamo nuovamente alla vostra Asl di appartenenza. E’ sempre bene verificare di essere coperti dal vaccino dell’antitetanica.

Assicurazione medica: consigliata, in quanto nel paese non vige la copertura sanitaria europea e le cure mediche equiparabili ad un livello europeo sono costose.

altro

Telefono: il modo più economico e comodo per comunicare con l’Italia è acquistare in loco la sim card di una delle compagnie locali (la nostra responsabile in loco vi indicherà la compagnia migliore) e ricaricarla con le schede prepagate di tale compagnia. What’sapp funziona abbastanza bene a Ouidah e a Cotonou, diversamente non è garantito. In alternativa al cellulare ci sono i call centre. La rete internet non è affidabile.

Abbigliamento: leggero e comodo. Una maglia leggera a maniche lunghe è sufficiente per la sera. Pantaloni e gonne corti non creano alcun problema, consigliamo comunque una lunghezza al ginocchio o appena sopra, e non più corti. Il periodo del viaggio rientra nella stagione secca, non vi è dunque il rischio piogge. Un cappello per il sole può essere utile.

Prese elettriche: sono come quelle italiane, ma senza la terra (ovvero l’elemento centrale). Per fare un esempio sono come quelle dei caricabatterie da cellulare, con soli due elementi. Tensione 220 volt.

Carte di credito: normalmente non sono accettate. È possibile usarle per prelevare in banca in caso di necessità nelle maggiori città. Si raccomanda di portare i contanti, in euro, con banconote non usurate (50 € o 100 € euro sono preferibili per un cambio più favorevole)

Contanti: la moneta locale è il Franco CFA. È possibile cambiare Euro in franco CFA direttamente al vostro arrivo in banca a Ouidah. In aeroporto il cambio di norma è sfavorevole. Attualmente tagli da 50, 100 e 200 € hanno un cambio più favorevole rispetto a banconote di piccolo taglio. Si raccomandano banconote in buono stato.

Spirito di adattamento: il Benin non è un paese pericoloso, la popolazione è cordiale e non vi sono particolari problemi sanitari per il viaggiatore (si rimanda a “consigli su cibi e bevande”). L’auto a noleggio e la guida turistica agevolano di molto il viaggio, nonostante ciò è richiesto un buon spirito di adattamento in quanto le realtà che si incontreranno saranno molto diverse dalle nostre.

Consigli su cibi e bevande: consigliamo di consumare sempre cibi cotti, ad esclusione della frutta, e bere sempre acqua confezionata (disponibile in bottiglie o in sacchetti riportanti l’etichetta dell’acqua, sempre reperibile). Diffidate dai gelati, dalla vendita di sacchettini contenenti bibite casalinghe (solitamente venduti per strada) ed evitate il ghiaccio nelle bevande di bar e ristoranti.

Fondamentali in valigia: Tra tutto ciò che metterete nel vostro bagaglio consigliamo di portare salviettine umidificate o disinfettante per le mani utili in caso di soste “al sacco” per mangiar qualcosa e spezzare il viaggio, fermenti lattici, repellente per insetti, crema solare, medicinali che siete soliti portare in viaggio in quanto in Benin sono costosi e non sempre identici a quelli italiani. Una zanzariera in caso di emergenza qualora in qualche camera di hotel fosse danneggiata.

Bagaglio solidale: un viaggio di turismo responsabile inizia ancor prima di partire con il reperimento dei beni necessari a progetti, bambini e ragazze di Ensemble pour Grandir. Ciascun viaggiatore, se lo desidera, potrà collaborare al reperimento di tali beni seguendo una lista dedicata che sarà nostra premura fornirvi. Per il trasporto di tali beni vi chiediamo gentilmente di poter usufruire di uno dei vostri bagagli in stiva; normalmente le compagnie aeree offrono due bagagli da 23 kg in stiva e 10 kg di bagaglio a mano. In caso non si riuscisse a reperire nuovo materiale, se lo desiderate, vi verrà fornito quello stoccato direttamente dalle responsabili in Italia. Potrete ispezionare tutta la merce prima di metterla in valigia. Spesso in Benin, come in generale in Africa, si faticano a trovare i materiali necessari ai progetti e quando li si trova sono di qualità scadente a prezzi onerosi. Il trasporto dall’Italia di materiale donato è per noi un aiuto davvero fondamentale.

Letture consigliate: Le nuvole dell’Atakora di Marco Aime, il vicerè di Ouidah di Bruce Chatwin.